Angela Randisi – Poesia
Come il poeta lascia il suo segno tra le rime, così tu hai lasciato la tua impronta sul mio cuore.
Come il poeta lascia il suo segno tra le rime, così tu hai lasciato la tua impronta sul mio cuore.
Il poeta vive nel mondo “reale”. Lo si teme perché mette l’uomo col naso nelle sue caccole. L’idealismo umano cede di fronte alla sua probità, alla sua inattualità (la vera attualità), al suo realismo che la gente considera pessimismo, al suo ordine che chiama anarchia. Il poeta è antiprotocollare. Si è creduto per molto tempo che fosse il capo del protocollo della inesattezza. Il giorno in cui il pubblico ha capito quello che era veramente, lo ha temuto.
Guardo pastelli per pensare. Scrivo colori per urlare.
Poeta ti sbagli: non sono vertigini, è un foglio di carta.
Gli angeli indossano i vestiti dell’anima e tra gli spazi celesti ci invitano a seguire la luce.
Chi ama la poesia ama se stesso.
La poesia è la voce dell’anima.