Vincenza Vitale – Anima
È amore quando la voglia di spogliarsi l’anima è più forte di quella di privarsi dei vestiti.
È amore quando la voglia di spogliarsi l’anima è più forte di quella di privarsi dei vestiti.
Mi sono perduta dentro l’anima per vivere di ricordi!
Se vuoi essere vicino ad una persona non devi affrontare strade, ostacoli, confini. Basta un semplice pensiero, un gesto, qualsiasi cosa, che parta dal cuore, perché ognuno sa che il mezzo più veloce di altri è l’anima. È lei che arriverà ovunque, anche quando il pensiero non vorrà arrivare.
Feci l’amore con la tua anima, amai lei ancor prima del tuo corpo!
Avrei voluto dimenticare per sempre quegli occhi, ma ormai mi erano rimasti incisi dentro come un marchio a fuoco. Ormai avevano visto e capito tutto di me, cose che neanch’io sapevo. Avevano denudato la mia anima come mai nessuno aveva fatto, nemmeno io stessa.
“Sono piccolissima” e “ardita come un gigante”.
In amore, le illusioni sono palliativi per il cuore, che possono produrre delusioni per l’anima.
Sono un’anima libera che non si lascia domare da nessuno e, come l’anima di un lupo, mi lascio accarezzare solo da chi ha un’anima nobile e libera che vive in totale libertà, nel rispetto prima di se stesso e degli altri.
Qual è il nome segreto di quel Dio che per l’amore proprio desidera il sangue di tutti i suoi figli? Perché creare l’immenso per poi distruggerlo? Perché donare un’anima che resterà immortale all’uomo, per poi permettergli di renderla impura per l’eternità?
Conserva i ricordi più belli nell’angolo più luminoso dell’anima, serviranno a colorare i giorni e le notti buie e solitarie.
Mai dimentico la sottile distinzione che c’è tra l’essere pazzo e l’essere folle.
La sensibilità che hai nell’anima è quello che trasmettono i tuoi occhi.
Spiccano le belle persone, hanno l’anima trasparente e nel cuore mille colori.
Il più potente terremoto lo fa il mio corpo, quando trema e mi attraversa, trasformando luci, ombre e paesaggi in un brivido uniforme.
I denti sono come tasti: vi suona la mia lingua ogni volta che la bocca vuol soffiare sotto l’arco del palato, quando anche l’ugola non sente l’arsura, ma vuole respirare il fresco gelo del mondo.
Il diverbio tra un cuore ed un’anima è la lama più sottile che si possa scalfire.
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.