Luigi Augusto Belli – Anima
Ogni volta che ti guardo negli occhi mi perdo in essi, provando emozioni illeggibili agli altri ma percepibili a me e alla mia anima.
Ogni volta che ti guardo negli occhi mi perdo in essi, provando emozioni illeggibili agli altri ma percepibili a me e alla mia anima.
Amo la tua anima che mi raggiunge in silenzio dovunque io sia.
La mia anima vaga senza sapere dove andare, si è persa nel tempo.
La mente è collegata al cuore, il cuore è collegato all’anima. Alla fine chi decide e sempre il cuore. Perché al cuore non possiamo comandare.
La mia anima è viva quando sono accanto a te, e quando non ci sei è assopita.
È sempre la sensibilità che guida l’intuito, una spia accesa nell’anima.
Lo sguardo è la vera porta d’accesso, quell’uscio umido che riflette pozzi profondi eterni e confusi, è li che trovi l’anima nella sconnessa via, verso l’infinito ignoto.
Anche se l’istinto me lo diceva, io non volevo credergli. Ora sono qui, a dirmi “se solo avessi ascoltato”.
Quando si accendono le luci sento illuminarmi il cuore e rinascere l’anima dall’incanto di un bel panorama.
Il suo sguardo uscì dalla sua anima, io lo vidi con la mia, e me ne innamorai…
Con il pensiero, scriviamo lettere mai spedite. Con il cuore leggiamo libri mai scritti. E nei nostri sogni, viviamo ogni cosa con l’anima.
Siamo impegnati ad evitare il male attorno a noi, senza renderci conto che il vero male è dentro di noi ed aspetta l’occasione propizia per uscire fuori.
C’è sempre il sole nel cuore di chi sorride alla vita e si porta dentro l’estate.
Un’anima sola parla con i silenzi che compongono il cielo, mentre i suoi desideri prendono forma nel buio della notte.
Vestitevi pure di falsità e ipocrisie, tanto davanti alla vostra coscienza sarete sempre nudi, e non vi coprirà giustificandovi.
In fondo cosa siamo? Solo due entità che si cercano nonostante tutto.
La tua anima è dove va il tuo cuore, perché l’uomo è ciò che ama.