Anna De Santis – Desiderio
Io non vivo nel peccato, è il peccato che è vivo in me…ed io evviva… vivo…
Io non vivo nel peccato, è il peccato che è vivo in me…ed io evviva… vivo…
Cuore mio, la distanza allontana i nostri cuori, ma in un pensiero sono più vicini, pensiero immortale dei miei giorni privi di sentimento. Il bene che ti voglio non riesco a scriverlo in queste righe di un foglio senza senso: sei la poesia della mia vita. Siamo così distanti, ma nulla potrà separarci se il tuo sorriso non fa che abbracciarmi, fa di noi una cosa sola scrivendo mille parole d’amore nel mio cuore.
Arrivare a 50 anni in piena forma, ti dà la possibilità di sentirti vecchia se non ti va e giovanissima con tanta esperienza se vale la pena.
Alle prime luci dell’alba i sogni vanno a dormire nel nostro cuore e prendono spazio i desideri.
Chi più soffre più offre.
La tua camminata è un divenire delle tue sinuose movenze e la sublimazione alchemica del mio sguardo.
I desideri son come le ciliegie: l’uno tira l’altro. L’uomo saggio evita di fare indigestione.