Anna D’Urso – Tristezza
Non cercarmi nelle lacrime, ma nel silenzio dei tuoi sogni.
Non cercarmi nelle lacrime, ma nel silenzio dei tuoi sogni.
Conosciamo, fin dai primi istanti della nostra vita, il dolore, quello di una madre. Viviamo perpetuando tale dolore, scordandoci però, che siamo stati concepiti durante il massimo piacere altrui.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
E vorresti poter abbracciare il sole per scaldare quegli inverni che ti gelano dentro.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Ho avuto castelli che sono stati gettati via in terra. Castelli alto di più per me, castelli che non sono stati conclusi, castelli che mi hanno dato forza e piacere, finché qualcuno, con una sola parola o un gesto, ha fatto tutto crollare… Aveva gente dentro, aveva io…
Ho sofferto la gabbia dell'”amore”. Ora cerco la “libertà” dell’amare.