Anna Maria D’Alò – Silenzio
Nulla mi fa più compagnia del silenzio, quando mi ascolta.
Nulla mi fa più compagnia del silenzio, quando mi ascolta.
La dualità si libera nella legge degli opposti e si imprigiona nella staticità della coerenza.
L’imprevedibile è come un ciclone all’improvviso, porta sempre dei cambiamenti.
La tentazione ti morde mentre addenti la mela della libertà.
Immersa nel silenzio della natura vengo ogni volta contagiata dalla sua infinità e, sprofondando in essa, scopro in me l’angoscia che mi teneva compagnia.
Non sono gli anni che hai a segnare il tuo passaggio nel tempo, ma è l’età che indossi a incidere le tue orme sulla sabbia con i passi del tuo tempo.
Gli incubi sono le gallerie buie della nostra anima in cui volano i fantasmi che non abbiamo ancora smascherato.