Annamaria Crugliano – Morte
Quando muoio la mia anima si espande.
Quando muoio la mia anima si espande.
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
Se non avessi il senso dell’umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
Il progresso tecnico. La morte dotata di una motofalciatrice.
L’amore è quella insensatezza che come un miracolo inizia a farti ragionare, cosìcché dici che è bello vivere nella realtà! Eppure è anche quel dolore che porta al delirio e all’assurdità che ne consegue che in realtà l’amore non esista!
Vestirsi con eleganza e sobrietà, giunti ad una certa età, diviene più una questione di possibile risparmio economico che di esclusiva ricercatezza.
Ogni credente davanti all’eutanasia resta giustamente indignato. Tira fuori il nome di Dio e nel nome di Dio chiede pietà per la vittima. Ma se siamo in mano di Dio, se vogliamo che sia Dio a decidere, se deve essere fatta la sua volontà, perché l’uomo si ostina a tenere in vita il prossimo anche quando “non è più vivo”? Se l’uomo spesso non si ostinasse a tenerci in vita intubandoci, nutrendoci, salvandoci in quella fase di Vita che “Vita non è”, voleremo in modo naturale verso quel Dio che già ci attendeva e ci aveva chiamato a sé. Non è eutanasia morire senza “forzature dell’uomo”, ma è un sacrosanto diritto umano quello di morire in pace in modo naturale con dignità.