Anonimo – Frasi in dialetto
Meggh picc ma buen.Meglio pochi, ma buoni.
Meggh picc ma buen.Meglio pochi, ma buoni.
Quando siamo bambini l’inferno non è altro che il nome del diavolo sulla bocca dei nostri genitori. Poi questa nozione si complica, e allora ci rigiriamo nel letto nelle interminabili notti dell’adolescenza, cercando di spegnere le fiamme che ci bruciano, le fiamme dell’immaginazione. Più tardi, quando non ci guardiamo più allo specchio perché i nostri volti cominciano ad assomigliare a quello del diavolo, la nozione dell’inferno si trasforma in un piumone intellettuale e allora, per sottrarci a tanta angoscia, ci mettiamo a descriverlo. Giunti alla vecchiaia l’inferno è così alla portata di mano che l’accettiamo come un male necessario e lasciamo persino scorgere la nostra ansia di patirlo. Ancora più tardi, e adesso sì che siamo tra le sue fiamme, mentre bruciamo cominciamo a intuire che forse potremmo acclimatarci. Passati mille anni un diavolo ci chiede, con aria di circostanza, se soffriamo ancora; gli rispondiamo che l’abitudine ha una parte ben maggiore della sofferenza. Alla fine arriva il giorno in cui potremmo abbandonare l’inferno, ma rifiutiamo fermamente tale offerta. Chi rinuncia infatti a una cara abitudine?
Se il cuore comanda l’animo, colora la vita di rosa. Cosa è dunque l’amore?
Un uomo e una donna: due parti di una stessa moneta.
Gli amici sono come i diamanti, quelli veri durano per sempre.
Non meriti neanche il calore di questa lacrimache lentamente mi attraversa il visoe scava un solco indelebile sul Cuore.
Se vuoi esser lieto in amore, ascolta il tuo cuore: tralascia l’orgoglio che lascia l’animo…