Anonimo – Palindromi
A te, o poeta.
A te, o poeta.
Ora mi sento come se stessi aspettando qualcosa che so non arriverà mai…Perché adoro illudermi e sperare, ti senti più vivo mentre lo fai.
Sei come una caramella al miele ancora da scartare.
La gente è strana; come diceva una vecchia canzone: “Prima si odia e poi si…
Non posso morire senza la mia anima, e morire senza la mia vita, tu sei…
Non condivido una parola di quello che dice. Però lo dice meravigliosamente.
Un giorno imparerai la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un’anima.