Anonimo – Tristezza
Dolore… Angoscia… Disperazione… Vuoto… Rifiuto… Rabbia… Paura… Questa sono io!
Dolore… Angoscia… Disperazione… Vuoto… Rifiuto… Rabbia… Paura… Questa sono io!
Sono Unico e Prezioso!
Alcuni semplicemente ti ascoltano, altri ti obbediscono!Movimenti, respiri, brividi, sensazioni, pulsioni, palpitazioni, eccitazioni che all’unisono, rivolgono ipnotizzati, il loro occhio alla musa di tutte le arti: musica!
Noi ci scontriamo sempre perché abbiamo lo stesso carattere.
La tristezza non è reale, è il riflesso del nostro istinto, quello umano che ci è costretto, quello che ci porta sotto.Noi che tendiamo al lieto fine, veniamo maledetti nel viaggio, capitani di vascelli che affonderanno d’orgoglioci svegliamo più vecchi, e non più saggi. Mai più saggi. Ed è tutto buono e giusto, perché c’è un purgatorio che ci aspetta, e a noi basta, e la morte ci hanno addestrato a festeggiarla, per scongiurarla, per ignorarla.
Non essere triste, non fare scendere la lacrima, chiudi gli occhi e entra nel tuo cuore in quell’angolino dove tieni i ricordi, sì proprio lì racchiusi in un soffio di luce, i più belli che ti hanno fatto sorridere, prendili, usali e asciugati la lacrima.
Ma voglio che tutu piano piano scivoli dentro me,ma voglio che poinell’insinuarti sia incantevole.Ma voglio che tutu piano piano faccia strage di mein un incerto compromessotra la mia anima e il suo riflesso.Sei il suono, le paroledi ogni certezza persa dentro il tuo odore.Siamo gli ostaggi di un amoreche esplode fragiledi istinto e sudore.