Anthony De Mello – Desiderio
Che assurdità dire: “Finché non avrò quello che desidero, non potrò essere felice”.
Che assurdità dire: “Finché non avrò quello che desidero, non potrò essere felice”.
Spesso è dove non pensiamo di cercare, che si trova quello che desideriamo.
Non chiedo tanto alla vita, non chiedo cose eclatanti. Chiedo che non mi tolga la speranza, che non mi pori via i sogni. Chiedo la salute per i miei cari, “la felicità per i miei figli”. Non mi serve oro e argento ma solo amore. Chiedo affetto, comprensione ma soprattutto rispetto. Ecco quello che chiedo.
Le tue labbra, la mia libertà. Le tue mani, il mio tormento. Il tuo corpo, il mio appagamento. Scappa da me e spoglieremo il desiderio per vestirlo con il piacere.
L’ebbrezza, e il desiderio, e il lasciarsi andare, e questo era la mia vita, era questo che l’acqua dei tuoi occhi portava.
Il mio cuore e la mia anima come cavalli imbizzarriti sono fuori controllo, fuori di me e corrono nel mare dei miei pensieri.
Vorrei essere acqua, per poter sentire la pelle, riempire la forma del corpo, accarezzare dolcemente la pelle, regalare sospiri.