Antonella Coletta – Abbandonare
Bisognerebbe tenersi sempre a “debita distanza”, soprattutto da un certo tipo di persone. Nuociono gravemente “all’anima altrui”.
Bisognerebbe tenersi sempre a “debita distanza”, soprattutto da un certo tipo di persone. Nuociono gravemente “all’anima altrui”.
Ci sono abbracci importanti. Che restano dentro, che mettono ordine, nel cuore. Che profumano di sapone fresco e lavanda, di buono. Abbracci morbidi che avvolgono. Abbracci veri. Sono quegli abbracci che ti seguono come un passo silenzioso da quando sei al mondo. E che non ti mollano, che non mollano la presa nemmeno quando strattoni. E nei quali correresti a rifugiarti anche da grande. Sono gli abbracci che non ti hanno mai negato l’amore, quelli del perdono, che parlano d’amore, che sanno di ricordi.
Le bellezze non hanno le stesse facce, le mancanze non hanno le stesse intensità, ma l’assenze hanno lo stesso profilo: Misurare con il vuoto che ci resta.
Alice aveva detto che non sarei stato abbastanza forte da stare lontano dalla ragazza. Glielo…
Gli abbracci, quelli veri, ti stringono ancora dopo la tempesta. Ti stringono forte mentre ti…
Il sole, a volte, è necessario averlo “dentro”.
È nella mancanza che capisci spesso quant’è profondo e vero ciò che porti nel cuore. Nei momenti che conti, secondo per secondo, affinché il distacco si fermi. È nel vuoto che lasciano le persone care che si insinua la malinconia. E li aspetti. Sì che aspetti come un bimbo un dono, il loro ritorno.