Arthur Rimbaud – Filosofia
Io è un altro.
Io è un altro.
Quando i medici sono in consulto il malato è finito.
Non si potrebbe immaginar nulla di tanto strano e di così poco credibile che non sia stato detto da qualche filosofo.
Se non ti ho accanto nei miei insuccessi non voglio nemmeno averti accanto nei miei successi.
Siamo sulla stessa lunghezza d’onda ma sfasati di pi/2.
Mi guardi e ridi perché sono diversa, io ti guardo e rido perché sei uguale a tutti.
Bravo, Alberto – osservò compiaciuta – a volte la felicità si nasconde in strani meandri. Noi stasera, staremo bene con poco. Qualcun altro starà bene avendo ricevuto molto. Eppure non sempre si comprende che per stare veramente bene si ha bisogno di molto poco. Vogliamo, cerchiamo tanto, senza renderci conto che è proprio quel tanto che, alla fine, ci priva di tutto. La felicità è fatta di momenti. Rincorrere quella eterna sarebbe sbagliato, anche perché non esiste. Se così non fosse perderebbe la sua essenza e smetterebbe di essere tale. La serenità fa più bene della felicità. Serenità, è questa la vera medicina del nostro spirito. Con essa possiamo anche permetterci il lusso, qualche volta, di essere felici.