Arthur Schopenhauer – Destino
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Non mi piacciono le occasioni, amo molto di più il caso. Sono dell’idea che sia l’unica cosa vera della vita: preferisco rimanere senza fiori, piuttosto che averne uno di plastica. Forse è da perdenti, senz’altro non da furbi, ma preferisco non essere capita piuttosto che studiare tanto la vita e i movimenti da compiere.
Tutto esiste nella misura in cui riusciamo a coglierlo.Ed è così. Il Destino esiste.Esiste il momento in cui tutti gli attimi coincidono e ci donano l’opportunità di realizzare i nostri sogni più belli e più a lungo attesi.Voglio crederci.
Amerò questa vita totalmente, solo quando nel mio cammino incontrerò te, il mio compimento.
Troppo spesso le scelte che la realtà propone sono tali da togliere il gusto di scegliere.
Che baraccone da circo, la vita: saltimbanchi, pagliacci, giocolieri, equilibristi, domatori, contorsionisti ed illusionisti… e poi ci sono i trapezisti, i migliori, perché sono quelli che osano, quelli che sfidano l’impossibile, quelli che vedono il mondo dall’alto e che ammutoliscono di meraviglia chi dal basso li sta a guardare.
Fuggirà il lupo domani verso i tetri panni della paura e rosso più che mai rinascerà di primo acchito il corvo per ornare il bastone del capo tribù.