Asia Paglino – Abbandonare
Ma quando te ne accorgerai, tranquillo, sarà sempre troppo tardi.
Ma quando te ne accorgerai, tranquillo, sarà sempre troppo tardi.
Ora ti saluto come si saluta un’ombra!
Non si fugge dai luoghi con altri luoghi, ma con le persone. E viceversa.
Abbandonare non vuol dire andarsene; andarsene non vuol dire mollare.
Molti non si accorgono che al loro fianco hanno una persona che li renderà felici per tutta la vita e che li completa, purtroppo se ne accorgono nel momento in cui le hanno abbandonate.
È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.