Barbara Brussa – Sogno
Pochi sono i Sogni che non si sporcano,toccando la concretezza…Ancor meno sono quelli che non si sbriciolano,sotto il peso della Realtà.
Pochi sono i Sogni che non si sporcano,toccando la concretezza…Ancor meno sono quelli che non si sbriciolano,sotto il peso della Realtà.
Un bambino guardò una stella e si mise a piangere.La stella disse:”Bambino perchè piangi?”Allora il bambino disse:”Sei così lontana non potrò mai toccarti.”La stella rispose:”Bambino se io non fossi già nel tuo cuore tu non potresti vedermi…”
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
I sogni, come gli incubi, sono destinati a divenir leggiadra polvere al tenero e caldo sorgere del sole.
Spinto da un forte desiderio di esserti accanto e trastullar con la tua bocca, il mio respiro getta polvere di diamanti per dar luce alla tua bocca e ogni tuo bacio si diffonde e mi accarezza sotto la luna questa notte, ci illumina in ogni parte delle nostre carni nude, per dare nobiltà ad ogni nostro movimento…
State molto attenti con i vostri sogni, perché corrono il rischio di avverarsi!
I miei sogni sono irrinunciabili, sono ostinati, testardi e resistenti.