Benito Mussolini – Morte
Beffo la morte e ghigno.
Beffo la morte e ghigno.
C’è chi ci va con gioia, c’è chi ci va con dolore… c’è chi ti manda per errore e chi per amore… c’è chi aspetta con fervore e chi invece ne ha grande terrore… ma tutti prima o poi andremo al Creatore.
I neutrali non hanno mai dominato gli avvenimenti. Li hanno sempre subiti.
La morte ci spaventa perché non la conosciamo e non sappiamo quello che accade dopo.L’uomo certe volte è troppo sfiducioso, infatti mi piace credere che i morti non siano semplicemente andati via da questo mondo, ma che le persone a noi care ci aspettino per vivere una “nuova vita”; ma visto che sono anche io umano ho qualche piccola incertezza che va e viene.
Chi filosofa e medita sulla propria morte, riuscirà a contrastare minimamente il potere di quest’ultima.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
C’è chi vive da morto.