Brunella Cuomo – Destino
Credevo fosse già tutto scritto… fosse già tutto spianato…… ora più che mai m’accorgo che il mio destino non è mai stato scritto da nessuno… le pagine bianche aspettano me!
Credevo fosse già tutto scritto… fosse già tutto spianato…… ora più che mai m’accorgo che il mio destino non è mai stato scritto da nessuno… le pagine bianche aspettano me!
C’era una stella che danzava e sotto quella sono nata.
Soli, io e te,Teneri baci pieni d’amore, abbraccipoi all’improvviso tutto si ferma…La favola si trasforma in un incubo…Dal buio, due, forse più animali selvaggimascherati da “uomini” ci separano,picchiano, distruggono tutto,…L’anima, la voglia di vivere, i sogni…Tutto scompare, tutto viene cancellatoda quell’onda di selvaggia cattiveria…Alla fine di quell’incubo resterà una feritatroppo profonda da rimarginare.E voi “uomini” capaci di tutto questo…cosa vi resterà? E ai vostri figli…Cosa racconterete?…
Se pochi sono coloro che sanno scegliere, ancora meno sono coloro che sanno quando è necessario rinunciare.
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.
Non è ciò che fai che determina ciò che sei, è ciò che sei che determina ciò che hai.
Il futuro è un rifugio sicuro per chi ha paura di vivere il presente.