Carla Compierchio – Silenzio
Il silenzio è bellezza e pace solo se è frutto di una libera scelta e se non viene “usato” per punire e per punirsi. A volte serve per medicare le ferite del cuore, ma deve avere un tempo limitato.
Il silenzio è bellezza e pace solo se è frutto di una libera scelta e se non viene “usato” per punire e per punirsi. A volte serve per medicare le ferite del cuore, ma deve avere un tempo limitato.
Sembrava un giorno tanto lontano, invece eccolo arrivato.Sono scontati i mie auguri di salute, benessere, prosperità.Il mio augurio è l’amore, che non è solo passione.Prestatevi attenzione, parlatevi ed ascoltatevi.Siate l’uno il “rifugio” dell’altro e accoglietevi sempre a braccia aperte.Pregate il Buon Dio che il “si” di oggi lo possiate rinnovareogni giorno dinanzi al “piatto” quotidiano, anche quando dovesse essere “vuoto”.Fate diventare la vostra vita coniugale un battito all’unisonoperché possiate sentirvi “uno” pur rimanendo due.
Una volta avrei dato la vita per una tua parola, oggi darei l’anima per il tuo silenzio.
Solo restando in silenzio potrai sentire tutto quello che non ho mai potuto dire, tutto quello che non hai saputo capire!
Sei caduta. Qual è il problema? Rialzati, non mettere radici nelle macerie. Ricostruisci: tassello dopo tassello, pezzo dopo pezzo. Ogni giorno ne troverai uno legato ad ogni momento della tua vita: una canzone, una fotografia una lettera e vedrai, il tuo cammino sarà ricostruito fini a quando non troverai più nulla ed è da lì che dovrai ripartire!
Quando veniamo presi dallo sconforto, nulla ci appare per quello che è, diventiamo come ciechi e non vediamo chi è disposto ad offrirci il suo aiuto, non vogliamo accettarlo per il timore di essere ancora feriti e rinunciamo restando nella desolazione, quando invece basterebbe afferrare la mano di chi ci vuole bene ed è pronto ad aiutarci. Rifidiamoci e riaffidiamoci. È l’unico modo per uscire da quella zon d’ombra che offusca la nostra vita.
È la possibilità di andare, volare, tornare, restare la forma più grande d’amore che si…