Carla Compierchio – Silenzio
Il silenzio è bellezza e pace solo se è frutto di una libera scelta e se non viene “usato” per punire e per punirsi. A volte serve per medicare le ferite del cuore, ma deve avere un tempo limitato.
Il silenzio è bellezza e pace solo se è frutto di una libera scelta e se non viene “usato” per punire e per punirsi. A volte serve per medicare le ferite del cuore, ma deve avere un tempo limitato.
Si è soliti dire che le delusioni nascono perché ci si pone delle aspettative.Io credo che porsi delle aspettative sia umano e che non ce ne siano di grandi o piccole. Credo anche che esse dipendano dal fatto di credere nei valori come l’amicizia, l’amore ecc…a lasciarti deluso non sono quindi le aspettative che ti poni, ma le persone in cui le poni, che spesso non sono in grado di assumersi le responsabilità delle proprie azioni.
Ecco, ricomincia la mia voglia di stare in silenzio, il mio chiudere le porte, non mi sento al sicuro, io che cerco di rassicurare per rassicurarmi, non so più nemmeno se ho voglia di spiegare chi sono, non so più se ne vale la pena.
I silenzi sono bombe a orologeria, frastuono dell’animo, caos invisibile, vita invivibile.
A volte occorre far silenzio per non esagerare, ma è un silenzio pesante.
L’amore è l’unico linguaggio universale che non occorre studiare. Non ha grammatica né sintassi, non si scrive, si pratica.
Attimi, attimi in cui smetti di parlare. E lasci parlare il silenzio!