Chiara Libero – Morte
Quel giorno, tu sapevi che era l’ultimo.
Quel giorno, tu sapevi che era l’ultimo.
Si può sopravvivere a tutto, oggi, tranne che alla morte, e farsi perdonare tutto, tranne che una buona reputazione.
La morte pone fine alla sorte.
La morte ha una mente veramente aperta e totalmente libera di pregiudizi o preconcetti. Ama ed accoglie tutti i mortali con lo stesso calore e senza nessuna distinzione di sesso, razza, religione, classe sociale o livello di istruzione. Ma, nonostante tutto questo, quelli che le vogliono bene sono così pochi che si possono contare sulle dita.
Gran Dio e testimoni tutti della mia morte: son vissuto filosofo e muoio cristiano.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
la morte è il vizio della vita.