Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Sarei più triste senza la mia solitudine.
Sarei più triste senza la mia solitudine.
Quando l’amore ci abbandona, è come se dal castello delle favole ruzzolassimo giù nel paese degli Orchi.
Non puoi rimpiangere un amore che nulla ha saputo darti!
Ci sono sguardi che si attraggono inspiegabilmente, improvvisamente, sintonia di anime, di gusti, di interessi, che fanno di due corpi un anima sola!
Sono come un artiglio spezzato da una strada asfaltata male, non più recuperabile, avvolto da silenzi, solitudine. La mia anima vaga dispersa senza una direzione fissa, ondeggiando verso destra e sinistra senza una pista. Le mie ali mi hanno abbandonato ed io mi sento come un’aquila in attesa del richiamo verso l’alto.
Molti sono attratti da un corpo nudo, pochi osservano l’abito dell’anima!
Eva mangiò un frutto, e tutto il mondo andò in rovina, e poi dicono che la frutta fa bene.