Confucio – Morte
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
La morte quando ti porta via a 21 anni non può essere un disegno divino…. Non riesco a crederlo e neppure voglio.
La morte è la riconciliazione con la vita.
Anche le cose certe hanno un dubbio, è certo che si muore ma non si sa quando.
Esistono tre modi per imparare la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il metodo più nobile;Secondo, con l’imitazione, che è il metodo più facile;Terzo, con l’esperienza, che è il metodo più amaro.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.