Cristian Di Napoli – Tristezza
Si accorgeranno tutti della piega sulla giacca, ma non della crepa sul tuo cuore.
Si accorgeranno tutti della piega sulla giacca, ma non della crepa sul tuo cuore.
Il dolore deve essere vissuto, pianto, urlato. Nascosto nel cuore, taciuto nell’animo, trova il tempo per mettere radici profonde, poi difficili da estirpare.
Te ne stai li, a fissare il vuoto mentre la testa ti esplode di pensieri dove le certezze si svelano dubbi e i dubbi diventano certezze. Te ne stai li a ricordare il passato o immaginare un ipotetico futuro che mai più avrai e ti accorgi, si ti accorgi che ti batte forte il cuore dietro a ogni respiro affannoso. Te ne stai li, a piangere e piangere su lacrime che scorrono via piene di significato, ascoltando quelle canzoni che sfogano tutto il tuo dolore. E tu sei li, solo, senza l’amore della tua vita. Solo…
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
Anche con il perdono spesso le vecchie ferite restano vive.
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
E quando qualche delusione, oscura un cielo che cerco di dipingere di azzurro, a malincuore cancello tutto e ricompongo la mia tela.