Cristina Cipriani – Abbandonare
Quando non c’è più posto gomitate e pestoni fanno male. Allora è giunto il momento di andarsene e nessuno può convincerti che lì stavi bene.
Quando non c’è più posto gomitate e pestoni fanno male. Allora è giunto il momento di andarsene e nessuno può convincerti che lì stavi bene.
Certe volte mi capita di trovarmi in macchina, sotto la pioggia battente e di guidare senza meta tra i fari che s’incrociano come i miei pensieri.Sento il motore che viaggia ed io con lui mi sento sicuro e forte.Ogni buca che prendo mi ricorda ogni mio fallimento e l’acqua della pioggia che le riempie sembra il mio pianto.Cerco te tra i bagliori delle auto, ma non ci sei.Mentre guido penso… vorrei essere saggio e pazzo, scambiare i miei sogni con la gente.Sui marciapedi stanchi trovare la vita vera e la cultura, lontano dalla scuola ma in mezzo alle persone.Tante belle parole e buoni propositi.Tante speranze e tra queste quella di vederti materializzata, davanti a me.Vorrei essere scaldato dal tuo calore, trafitto dai tuoi raggi.Perso nell’attesa del tuo bagliore mi stordisci. so che arriverai.Non perdo la speranza e poi quasi all’improvviso appari,sei l’Alba.L’alba di un nuovo giorno.
Poi la guardo siamo nella stessa stanza la cerco sempre con gli occhi ed è li vicina a me, bella più che mai e capisco di quanto ho perso, quando l’avevo non me la sono tenuta stretta e quando lo persa il suo valore si è fatto sentire molto di più di quanto credessi.
E dove era l’ultima virgola, adesso spero di aver messo un punto.
Mi mancano i miei genitori, eppure abito con loro…
Se non ho la poesia cosa mi rimane?Sento che vivo in lei ma forse lei…
Se ognuno fosse la compagnia di un altro essere, non esisterebbe più anime smarrite nella malinconia.