Cristina Cipriani – Abbandonare
Quando non c’è più posto gomitate e pestoni fanno male. Allora è giunto il momento di andarsene e nessuno può convincerti che lì stavi bene.
Quando non c’è più posto gomitate e pestoni fanno male. Allora è giunto il momento di andarsene e nessuno può convincerti che lì stavi bene.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
La rinuncia è un abito che il coraggioso non indossa.
Voglio perdermi per sempre dentro di te.Amo l’oblio del vuoto che ha lasciato la tua anima. Sei assuefazione pura. Ma fai male. Eccome se lo fai. Voglio uscire da questo buio. Essere libera di respirare aria pura, aria senza di te. Perdonami honey, ma preferisco riperdermi dentro di me.
Hai detto che non mi ami. Non c’è più niente da dire.
L’abbandono lascia sempre un grande senso di vuoto, ti senti sconfitto.
Credi sia facile inchiodarmi l’anima? Sei solo una pietra lanciata nel vuoto, la tua vita è un terreno arido che non bagnerò con le mie lacrime. Sulla soglia di casa mia vedo un biglietto posato a terra; lo raccolgo, lo leggo, c’è scritto: “restare o partire”. Trovo l’infinito nell’attesa, chiudo la porta, apro la valigia, il mio viaggio continua.