Dacia Maraini – Lavoro
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Quando disegno non penso a un abito preciso. Penso piùtosto a un’attitudine. A un modo di muoversi, a idee in movimento.
A volte ci si sfama anche con gli occhi.
Nella vita non conti per le pacche sulle spalle ricevute, ma solo per quanto prendi in busta paga!
Non ci possono essere ne progresso ne giustiziain un paese dove persone brave e senza lavorosi umiliano ogni giornoe vagabondi col posto garantitourlano per ottenere ancora di più.
Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d’oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.
Anche in questa epoca nostra in cui la sofferenza delle masse è formidabile e i problemi sociali sono straordinariamente complicati, può esserci una gioia di vivere, sol che noi vogliamo vedere in ogni problema che il nostro tempo ci pone un compito a noi affidato. Come può ogni singolo individuo venire a capo di questo campito? Ciò dipende dalla sua capacità personale e dalla sfera di azione a lui affidata. Ma chiunque di noi voglia comprendere, può raggiungere la più alta felicità che l’uomo possa conoscere: quella di lavorare per la felicità altrui.