Dacia Maraini – Lavoro
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Se ci fosse un mercante di “nulla” ne farei la fortuna.
Adattarsi senza perdere integrità e dignità, una sfida che vale la pena di affrontare.
Il lavoro è amore che si rende visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l’abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l’elemosina da chi lavora con gioia”.
Se chi deve pagare smettesse di pagare chi non merita, chi merita verrebbe pagato meglio.
Se lavoro incessantemente fino alla fine, la natura mi dovrà un’altra forma di esistenza quando quella presente sarà svanita.
Lavoro, quanto odio il lavoro, anche quando lavorano gli altri.