Daniela Husar – Desiderio
Prendi i miei sogni e falli diventare tuoi, che mettano radici profonde, che fioriscano tutto l’anno, che abbiano vita eterna.
Prendi i miei sogni e falli diventare tuoi, che mettano radici profonde, che fioriscano tutto l’anno, che abbiano vita eterna.
Un giorno vorrei essere donna per vedere i miei errori di uomo, un giorno vorrei riavere i miei occhi di bambino per vedere sempre un mondo a colori, un giorno vorrei vedere realizzarsi il mio sogno per vedere se ho perso tempo a guardare il cielo, un giorno vorrei rivivere quel giorno per vedere se con un’altra scelta la mia vita sarebbe stata diversa, un giorno vorrei un giorno tutto per me perché ho ancora tanto da imparare da me stesso.
La nostalgia è un desiderio: ne avremmo bisogno anche se fossimo in grado di scegliere cosa dimenticare.
È noioso essere adorati. Le donne ci trattano come l’Umanità ha trattato le sue divinità. Ci adorano e ci tormentano sempre affinché facciamo qualcosa per loro.
Cogliere l’energia positiva nei momenti di tristezza è la salvezza dell’anima.
Esiste la grande famiglia di coloro che vogliono appassionatamente apprendere. Io ero uno di loro. Ma i miei motivi non erano così disinteressati; volevo imparare non per amore della cultura ma per difendermi dal disprezzo che il mondo riserva agli ignoranti. Perciò quando avevo un po’ di tempo libero andavo a curiosare intorno alle bancarelle dei libri usati.
Lasciami sognare quello che il tempo non mi fa avere, lasciami guardare quello che lo sguardo non mi fa vedere, lasciami amare quello che il mio cuore sente di volere.