Daniela Rando – Cielo
Siediti ad osservare la notte che respira. Scoprirai che il suo fiato è tiepido e profumato, avvolgente e rassicurante come una coccola dolce ed appassionata.
Siediti ad osservare la notte che respira. Scoprirai che il suo fiato è tiepido e profumato, avvolgente e rassicurante come una coccola dolce ed appassionata.
Solo affrontandolo il buio, saremo in grado di vedere oltre. Magari oltre il velo nero…
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.
L’onnipotente nei cieli viene ancora a dare la colpa a me? Non credevo fosse già in crisi di astinenza di soldi e di ciccia. Cerchi un po’ di controllare le sue pulsioni, accidenti, è il Creatore insieme agli altri Signori universali… un po’ di contegno.
Appoggerò quel mio sguardo al cielo dove immaginandoti il tuo profumo ricorderò e tra spuma…
Prima che muoia l’inverno nella carezza che ridesta le terre il cielo frantumerà il calice delle memorie.