Daniele Alberani – Morte
Mai dire di voler morire se veramente se ne è convinti.
Mai dire di voler morire se veramente se ne è convinti.
Per quanti varrà ancora la pena di vivere quando non si morirà più?
L’avversione per la morte non è altro che il logico dispiacere di non poter più godere dell’infinite peculiarità che ci offre la vita.
La nascita fu la sua morte.
Con la morte di Machu era come se un fulcro fosse scomparso dal mondo. Era qualcosa di talmente fisico che le bastava posare i piedi a terra per sentirla cedere.
La vita può essere spezzata non solo dalla morte terrena, ma anche da una morte spirituale.
Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.