Daniele De Patre – Stati d’Animo
Cosa farò domani non lo so, ma quello che faccio adesso si; aspetta.
Cosa farò domani non lo so, ma quello che faccio adesso si; aspetta.
A volte mi sento come fossimo tutti prigionieri di un film. Sappiamo le battute, sappiamo dove metterci, come recitare, manca solo la macchina da presa. Però non possiamo uscire dal film. Ed è un brutto film.
Esploro questo mondo passeggiando tra la gente alla fine sono solo. solo con me stesso.
Io, quella che non ascolta musica qualsiasi. Io, quella che non vede solo le cose comuni. Io, quella che non legge solo quello che colpisce. Io quella che ama le tradizioni non le mode passeggere. Io quella che sogna un mondo pieno di sfumature che possono migliorarlo. Io, quella che scrivo me stessa per arrivare agli altri perché a parole perderei la magia dei sentimenti che ho dentro.
Scrivo le mie emozioni perché leggendole avranno voce.
È un’indecenza vedere quanto i sentimenti spesso vengano sminuiti, come sono indecenti le persone che mascherano l’affetto con l’amore, che spesso non è nemmeno affetto, è indecente quanto si sperperino le parole. Io dico: Non provi nulla? Taci allora! Perché poi la gente ci crede e ci spera nelle tue promesse!
Siamo solo dei grandi stupidi. È il prezzo da pagare per appartenere alla razza umana.