Daniele Tartaglione – Silenzio
È strano come le parole possano tramutarsi in un enorme silenzio, uscendo dalla bocca di alcune persone.
È strano come le parole possano tramutarsi in un enorme silenzio, uscendo dalla bocca di alcune persone.
Quanti si sono fermati davanti ai miei occhi, accorgendosi solo del loro colore? Quanti hanno provato a sbirciarci dietro? Per vedere tutto ciò che potrei essere, tutto ciò che non possono spiegare le parole.
Ti piace il silenzio? Si! Ma solo quando è pieno di musica.
A volte le parole non servono, non arrivano, a volte un silenzio è più forte delle parole, sfiora e tocca l’anima.
Laddove muoiono le parole senza senso, io scelgo il silenzio!
Tanto silenzio prima, molto rumore dopo.
Nel silenzio del mio studio, ascolto il rumore incessante di una umanità che cerca se stessa, persa negli anfratti della vita, ha smarrito il senso dell’appartenenza e chiassosa si avvia verso l’oblio, per non sentire il grido di innumerevoli altre anime sole, perse anch’esse, perché nessuno sapeva ascoltarle nel frastuono generale che si generava.