Dario Pautasso – Felicità
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
La felicità, in quanto tale, dovrebbe sempre passare attraverso una fase di profondo dolore. In caso contrario assomiglia piuttosto a uno stato stuporoso, a una beata idiozia.
Quando l’anima trabocca di gioia è come un’esplosione di colori sulla tela.
La felicità è ciò che ti resta negl’occhi, quando non hai più niente nel cuore.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.
La notte, man mano che si fa nera, nel silenzio illumina i nostri pensieri.
La felicità brilla di una luce così forte che quando ti è davanti agli occhi ne resti abbagliato e non ne scorgi appieno la bellezza. Il più delle volte riesci a intravederla quando si è già allontanata e tu con affanno insegui la sua ombra, ecco perché ho imparato a sentirla ad occhi chiusi, a coglierla anche nel buio, a respirarla restando in apnea finché mi è possibile.
Per essere felici non serve essere ricchi o belli ma, saper apprezzare le piccole cose che ci fanno stare bene.