Delia Viscusi – Angelo
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più di quale angelo, se quello custode o quello della morte.
Nel buio ho trovato il mio angelo. Un angelo pieno di paura e di odio,…
Per te mi sono annullata. Ogni tuo desiderio era un ordine. Qualche sabato mi hai rimasta a piedi e ti ho sempre capito. Eri nervoso e per evitare litigi non facevo altro che coccolarti. E ora? Ora mi chiedo se ne è valsa la pena, la pena di averti dato tanto amore.
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
La verità è una, e spiega tutte le altre. Dio è misogino e Cristo suo figlio è omosessuale. Per nasconderlo hanno la prevedibile azione di dire a qualcun altro quello che sono loro. Il primo fatto di per sé non è male. Lo sono le Oscenità (con la o maiuscola), con la complicità degli angeli, che compiono per tenerlo nascosto e le macellazioni tramite il simbolo del sacrificio, la croce che da più luce al mondo e al loro universo, sono proprio queste azioni, che li hanno intrappolati, liberi come uccelli, nell’immenso cosmo dei loro stessi inganni. L’intelligenza del Signore dei cieli dovrebbe metterlo in guardia. Se con uno spirito più potente del fuoco dell’inferno e del suo monte, è stato costruito il cuore universale, l’apparenza dovrebbe ingannarlo. Cosa ha messo il Padre, nel petto delle sue bestie? I ruoli sono capovolti anche se diversi. Forse sente fievolmente la risposta nelle rocce dei pianeti e nel fuoco dei soli innumerevoli, anche quelli che guarda lui stesso sopra altre terre. Ma all’avidità manca l’immaginazione, e succhiarla da altri esseri, che sono e non hanno, lo mette ancora di più nei guai, perché questa è la sua natura. Non c’è più rimedio, ormai, come direbbe agli altri tranne che a se stesso.
L’angelo della vita, vive in ogni cosa che popola la terra, è esso stesso la terra che nutre e sostiene ogni passo del nostro antico cammino.
Lungo il nostro sentiero si incontrano angeli di cui non conoscevamo l’esistenza, ma che allo stesso tempo abbiamo sempre cercato, senza mai incontrarli. Adesso che li ho trovati non li lascerò più. Siete i miei angeli e saremo uniti per sempre.