Denis Diderot – Morte
C’è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
C’è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Fanciulla… che correvi, che sognavi…credevi che il mondo fosse innocente come lo eri tu.Incapace di fare del male… hai conosciuto il mondo, quello sbagliato, dei grandi, fin troppo presto…e grande tu non lo sei diventata più!Qualcuno ha fermatola tua vita e i tuoi sogni in un attimo…con quale diritto, con quale coraggio…forse tu gli sembravi una minaccia… ma come lo si può essere,con quegli occhi sorridenti come li avevi tu!
È l’anticamera che scoccia, non la morte.
La morte della vita per opera della realtà è accecamento, la morte di un essere umano è gesto che una data interrompe. Siamo date, date che d’improvviso si interrompono.
Farsi gioco della morte è celebrare la vita.
Nella vita c’è sempre una prima volta, come nella morte.
Nella morte c’è un abbraccio.