Domenica Borghese – Ricordi
Un ricordo non puoi toccarlo ma, in fondo al cuore, chi è andato via resta presente nei battiti che tengono il tempo del ritmo della vita.
Un ricordo non puoi toccarlo ma, in fondo al cuore, chi è andato via resta presente nei battiti che tengono il tempo del ritmo della vita.
Il passato fa parte di te, non vergognartene.
Lascerò il tuo ricordo nell’ombra per far sì che mi segua sempre.
La diffidenza è la mia arma di prudenza.
Le pagine della vita scorrono veloci sotto i tuoi occhi… vuoi acchiapparle e ti accorgi che corrono via trasportate dal tempo…ti supera e non riesci a stargli dietro… questo tempo ha il primo posto sul podio e tu? Lo insegui? È fiato sprecato…Non si torna indietro e non restano che sottili ricordi vividi, a volte, sono sfocati, ma rimanono fermi? Già te lo chiedi… peccato che risposta non ce n’è.Vivi alla giornata, credi, spera, ama. E nel peggiore dei casi, urla ciò che senti. Solo così potrai uscirne viva… viva dalla vita stessa.A volte, si rimane intrappolati dentro un ragnatela e si rimane fermi senza sapere perché… si aspetta qualcuno che venga a salvarci… chissà chi arriverà… il cuore di pietra ce l’hanno in pochi…il tuo è di cera, si scioglie subito…non buttarti giù, attenta! I sogni sono ancora li, nessuno è riuscito a cancellarli. L’idea c’è sempre stata, lo sai. È dentro di te. Tranquilla, è tutto a posto adesso. Curati e vedrai, sotto le bende, le cicatrici, a poco, a poco, guariranno.Non temere. Non temere. Se un giorno, bruceranno ancora, vuol dire che nulla ti è stato regalato, hai sudato e sei cresciuta. Calma… le stelle son ben disposte in cielo, non sono spente, brillano ancora. Cercali i sogni… aspettano solo te…
Il suo problema è che quando mi guardava ci vedeva solo ieri. Il mio è che io guardandola ci vedevo oggi domani e per sempre.
I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia.