Domenica Borghese – Ricordi
Un ricordo non puoi toccarlo ma, in fondo al cuore, chi è andato via resta presente nei battiti che tengono il tempo del ritmo della vita.
Un ricordo non puoi toccarlo ma, in fondo al cuore, chi è andato via resta presente nei battiti che tengono il tempo del ritmo della vita.
Non credo di dovermi scusare se ho rifiutato di recitare la parte della persona simpatica e socievole che fa suonare parole dolci dalla voce e disegna sorrisi sugli altri visi. Preferisco essere me stessa, seduta in un qualsiasi posto, all’ultima fila, e godermi lo splendido spettacolo teatrale improvvisato da molti attori e attrici di (s)comparsa.
Nella vita ci accompagnano i ricordi. Alcuni non ti lasciano niente, altri hanno il mare dentro: sono infiniti.
Il passato è quella parte della nostra vita sulla quale non ci metteremmo più piede.
Io non sono un’allodola e gli specchietti li rompo.
Il fatto di essere una persona credente e che io abbia fede, non significa che permetto a chiunque di trattarmi male o da stupida, perché ho chiuso da anni con l’ingenuità del credere a tutto e tutti, e questo grazie a situazioni di vita e a gente che, nella loro arrogante furberia, ha giocato sporco. Ma ho imparato che la verità vince sempre sulle menzogne, bisogna aver pazienza, aspettare il tempo giusto e la vita risponde. Io non mi “martirizzo” con le mie stesse mani.
La vita è fatta di scelte, il Cielo combina gli incontri e ci dà le occasioni, il resto tocca a noi e agli altri. La libertà sta nel capire le situazioni e nella buona volontà di costruire insieme o lasciare andare. Non si è mai liberi se si rimane schiavi di cose o persone che non trovano congiunzione e comunione.