Domenica Borghese – Stati d’Animo
Non cerco applausi né consensi da nessuno. La vita mi ha addestrata ad avere pazienza, a saper aspettare… il giusto e il meglio.
Non cerco applausi né consensi da nessuno. La vita mi ha addestrata ad avere pazienza, a saper aspettare… il giusto e il meglio.
Non tutte le notti sono fatte per dormire… alcune le passi a riflettere sul tuo cammino e a capire quale direzione prendere.
Una preghiera inversa di voglie al contrario, con le richieste sottosopra, le mani giunte dietro alla schiena, il cuore a destra, bisogni superflui, poco esistenziali, spesso, biechi. Offro le spalle come saluto. Non mi genufletto e mi crocifiggo da sola. Espio. Confesso. Non mi assolvo. Mi faccio carne. Pietanza da divorare alla mercè di cannibali incontrati in strada. Ovunque. Rientro in me, monastica, nei chiostri rassicuranti della solitudine strutturale, in ritiro spirituale, sabbatico.
Ogni azione della nostra vita lascia un segno nella nostra anima e la nostra anima ne grida vendetta!
Quanto più mi vedi imbranato e sbadato quando sono con te, tanto più è sincero il mio sentimento di ammirazione rivolto a te!
Devo assolutamente prendere una decisione, forse la più importante della mia vita: Continuare ad essere me stessa o diventare un’altra. Mi manca solo capire quelle farebbe meno danni.
Di pazienza ne ho da vendere, il problema è che molti la chiedono a credito; io la concedo, ma le scorte nel mio magazzino della tolleranza non sono infinite; anche a volerla coltivare, la pazienza, la ruberebbero, quindi finirei comunque col ritrovarmi un grave ammanco, e a me chi mi risarcisce?