Ecclesiastico 1, 2 – Vita
Vanità delle vanità, dice quello che predica, vanità delle vanità: tutto è vanità.Che profitto trae l’uomo da tutto il lavoro che svolge sotto il sole? Una generazione scompare, e un’altra generazione le fa seguito.
Vanità delle vanità, dice quello che predica, vanità delle vanità: tutto è vanità.Che profitto trae l’uomo da tutto il lavoro che svolge sotto il sole? Una generazione scompare, e un’altra generazione le fa seguito.
Se siamo convinti di essere apprezzati per quel che abbiamo e non per quello che siamo, non abbiamo nessuna stima di noi stessi e, probabilmente, non abbiamo ancora capito nulla della vita.
Il passato è il presente del nostalgico.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.
Tutti danno sempre la colpa alle circostanze per ciò che sono. Io non credo nelle circostanze. Le persone che hanno successo nella vita sono quelle che cercano attivamente le circostanze di cui hanno bisogno, e se non le trovano le creano.
Un catino non può contenere un fiume, un mare sì!
La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi non si vorrebbe mai tornare da dove si è venuti.