Edvard Munch – Morte
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.
La morte è un fenomeno terribile per i vivi.
Morte: è l’unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
Eppure sarete simile a questo detrito,A quest’orribile infezione,Stella dei miei occhi, sole della mia natura,Lei, angelo mio e passione mia !
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.