Elena Usai – Religione
Non è sapendo le cose che si viene salvati; ma credendo col cuore e confessando Gesù come Signore.
Non è sapendo le cose che si viene salvati; ma credendo col cuore e confessando Gesù come Signore.
C’è chi non crede in Dio. No sa cosa si perde.
Se un uomo venisse sepolto nella stessa fossa con la carcassa di un animale, tutti deplorerebbero il fatto. Eppure, pensandoci bene, sarebbe un bel modo per manifestare l’unità di ogni vita.
Per me, è molto importante essere un non credente, vivere in un mondo in cui non ci sia Dio. Stare nel caos, evitando la consolazione.
Certe persone dovrebbero morire alla svelta. Perché recherebbero meno dolore morendo in breve tempo, di tutto quello che fanno essendo ancora in vita.
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
La religione di cui Augusta abbisognava non esigeva del tempo per acquisirsi o per praticarsi. Un inchino e l’immediato ritorno alla vita! Nulla di più. Da me la religione acquistava tutt’altro aspetto. Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.