Eleonora Baldini – Tristezza
Imparerò a dimenticarti e il tuo ricordo scivolerà via come lacrime dal mio volto.
Imparerò a dimenticarti e il tuo ricordo scivolerà via come lacrime dal mio volto.
Un addio spesso si prende le tue lacrime, senza mai trascurare il cuore.
Ma il mio cuore, così rosso e carico di passione e vita, come una fragola polposa nel pieno dell’estate, come fa ad accogliere tutto il blu della mia tristezza? Una colata di vernice color cobalto lo travolge e penso che potrei farci un albergo per le stelle, si sentirebbero a casa.
Vorrei posare sul ciglio della mia porta e osservare con degli occhi oggettivi la realtà! Voglio vederla cosi com’è! Non voglio vedere felicità dove c’è tristezza, non voglio vedere tristezza dove c’è felicità! Voglio vedere ambedue nel loro vestito originale. Dopo di che le spoglierò e le renderò squallide agli occhi di ciascuno. Perché non c’è inganno a cio che non si conosce e non c’è verità a cio che si conosce: c’è solo il principio relativo che ogni cosa sarà tale solo per colui che la guarda!
Non sono una macchina da guerra, io ho un cuore, un’anima, dei sentimenti e non ho un tasto off-on.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Si è veramente soli soltanto nel momento in cui anche i tuoi pensieri ti abbandonano.