Elisa Palmieri – Abitudine
Una prigione sembra che poco per volta diventi una stanza amica, ma in realtà è l’arrendevolezza che la fa sembrare amica.
Una prigione sembra che poco per volta diventi una stanza amica, ma in realtà è l’arrendevolezza che la fa sembrare amica.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
Dicono di apprezzare le persone sincere, leali e quelle che dicono le cose in faccia e non dietro le spalle.No cari miei, è solo un dire.Prova a dire quello che pensi, e vedrai come scappano, perché in verità è amata l’Ipocrisia. È quello che voglio quasi tutti.Vogliono sentirsi dire “come sei bella/o”, non vogliono sentirsi dire “staresti meglio così o colà”.Vogliono sentirsi dire “ti voglio bene”, anche se non è vero.Vogliono sentirsi adulati, quando nella realtà non te neimporta niente di loro.Ma io me ne infischio, perché dico sempre quello che penso a costo di scontri.
Chi ha l’abitudine di parlar male della gente in tua presenza, lo farà anche su di te quando non ci sei.
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.
Alla fine si diventa immuni, immuni da tutto, neppure la delusione ci addolora più, anzi, ci porta sollievo.
La verità è che ogni persona crede di essere meglio di un’altra, senza mai pensare…