Elsa Morante – Morte
Non c’è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perchè della loro morte.
Non c’è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perchè della loro morte.
La vita è un desiderio, che ci inganna lungo il cammino. Conducendoci delusi a una certa fine.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
Nella caduta di una foglia si cela il germoglio della Rinascita.
È più pericoloso chi canta di morte e perversione, o chi vende la morte e persegue la perversione?
La morte di una persona amata, è un dolore straziante per i rimasti vivi.