Émile Michel Cioran – Morte
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
La vita è un desiderio, che ci inganna lungo il cammino. Conducendoci delusi a una certa fine.
Per sentir parlare così bene di sé bisogna morire. Pazzesco. Non ho mai capito perché ci sia più rispetto per i morti che per i vivi.
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani.
Quante volte si muore una vita? Quante? E quante altrettante volte si vive? Se ne perde il pensiero, si dimentica per difendersi, e ti nascondi dietro una scia di un soffio, dietro un velo, per morire ancora ed ancora, che se non si è mai morti, non si è mai vissuti.