Émile Michel Cioran – Morte
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Vorrei volare verso l’infinito con le lacrime di dolore sul mio viso. La mia anima, che guarda dolcemente miei ricordi, vuole continuare a volare e a credere innalzando una nuova via. Ho vissuto e donato già tanto a questo mondo, alla fine non mi resta altro che andarmene, però prima ho scelto il colore della mia alba, del mio tramonto. Sarò più lontana di tanta sofferenza che mi soffoca l’anima.
Il giorno da non vivere arriva per tutti e ti porta via con sé.
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
L’Anima fugge via dal corpo, come uno scolaro scappa via dal portone della scuola: in un lampo, con Gioia!
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Chi filosofa e medita sulla propria morte, riuscirà a contrastare minimamente il potere di quest’ultima.