Federica Astolfi – Cielo
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Forse la Luna è una lacrima non caduta nelle acque del mare, che, nel corso del suo movimento intorno alla Terra, traccia la curva delle labbra di quella Notte su cui amara è rimasta.
Il “mai”, proprio in quanto tale, non esiste mai.
Se piove non nasconderti, esci e guarda il cielo, il tuo pianto si mescola con la pioggia, adesso nessuno può giudicarti.
Quando il cielo notturno è terso, il pensiero dominante è rivolto al sole, possibile protagonista…
Ad ognuno è destinato il suo raggio di sole. E anche quando si nasconde tra le nuvole, non bisogna mai smettere di guardare al cielo.
Odiami, odiami con l’intensità del mio stesso amore, odiami affinché tu possa trarre dalla tua rabbia tutta l’energia per scacciare via tutto ciò che ti ha delusa.Dilaniata da una struggente angoscia, il solo pensarti, reso dalla presenza della tua essenza nel mio più intimo essere inarrestabile, i più intensamente contrapposti stati d’animo umani, compresenti in un cuore arso dal sale delle lacrime, corrodono i miei polmoni, impedendone il respiro.Muto l’urlo di quella bocca spalancata, di quel cuore straziato, di quell’espressione del viso lacerata dal dolore asfissiante.
Se tutto ci sembra nero, guardiamo coloro che non hanno più dinanzi a loro colore.Tutto…