Federico Ossola – Cielo
Un cielo azzurro perde tutta la sua bellezza senza neanche una nuvola.
Un cielo azzurro perde tutta la sua bellezza senza neanche una nuvola.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Un cielo azzurro è l’immagine più eloquente del creato.
Spesso il cielo si vede di notte.
Troppo distante per essere raggiunto ma abbastanza vicino per essere sognato.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Un cielo con numero d’inventario. Un Dio pagatore di imposte.