Fioravante Francesco Di Nardo – Desiderio
Senz’anima, orfano cresce il desiderio.
Senz’anima, orfano cresce il desiderio.
La vita è fatta di legami e mai di solitudini, perché la vita non è solitudine, ma e lo stare insieme tenendosi per mano.
La speranza: una semplice parola e buongiorno del mattino; viene ferita… confusa durante la giornata e all’imbrunire cessa di brillare ma risuscita con l’aurora… Sempre e vive con noi!
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Viviamo di sogni da realizzare e favole da vivere.
Desiderare la “Grande Amicizia” è un anta.Desiderare il “Grande Amore” l’altra anta.Il “Grande Portone” della solitudine.