Fiorella Cappelli – Filosofia
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
Questa vita… quanta presunzione, nel racchiudere con pochi granelli di sabbia, in una clessidra, il tempo!
Il mistero della vita, racchiude quello, ancora più incomprensibile della morte… ad ogni “perché” non vorremmo mai doverci porre… ma che arriva per ricordarci che ogni momento, non ci è dovuto ma donato.
Il vizioso gode buona gioventù ma ha triste vecchiezza.
L’erotismo esplode nel silenzio più improvviso ed assordante poiché è bravo a giocare a nascondino, è desiderio sensuale e non sempre riesce a convivere con l’amore, è fiamma e luce, è salire verso il cielo o scendere nelle tenebre.
Nel buio si possono nascondere le cose più brutte, ma anche le più belle.
La vecchiaia non è una malattia ma uno stato mentale.