Francesca Berretta – Cielo
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.
Osservo oltre la luna, come se guardassi uno specchio e lei non mi fa riflettere.
A volte sfioriamo le stelle attaccati alla coda di una cometa e a volte precipitiamo dal cielo dei nostri sogni.Tutto accade perché l’amore tutti i sogni comporta.
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.
La speranza di alzare al cielo. Tanta gente pronta per decollare.
Vi voglio via dalla mia mente, ma nel mio cuore.
Quando guardo il cielo penso alle stelle silenziose, che senza far rumore, ma brillando di luce propria, ci osservano e stanno, ancora una volta, zitte. Il mio sguardo si perde nell’infinità del cielo e così anche i miei pensieri volano lontano. Mi incanto a guardare quella bellezza che anche di giorno, quando il mondo è sveglio, mi attrae e mi rende felice. Il suo colore quando il sole è alto e non ci sono nuvole è stupendo. Al tramonto poi rende tutto magico. I colori danzano fra di loro e formano un manto di luce che piano piano fa posto al blu della notte. Osservando il cielo mi perdo, ma nello stesso tempo perdendomi nella sua immensità, ne faccio parte.
Essere cielo è la necessità di tornare terra.