Francesca Zangrandi – Filosofia
Non puoi dirmi che mi ami e che mi lasci, perché soffro per una cosa che non ha senso.
Non puoi dirmi che mi ami e che mi lasci, perché soffro per una cosa che non ha senso.
La vedo anche io l’immagine nello specchio che ci unisce, la differenza è che io ho smesso di sputarci addosso.
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.
La critica è la massima espressione dell’intelligenza di un individuo, l’offesa la massima espressione dei suoi limiti.
“Parole al vento” parole che scorrono come tacito polline al vento. Tempo dopo potrà forse germogliare qualcosa, ma solo da pochissime spore. Il resto si perde nel vuoto.
La coscienza è sempre coscienza di qualcosa, di qualcosa che non è coscienza.
In ogni goccia d’acqua del mare, c’è alle spalle un oceano. Nessuno di noi è mai solo.