Francesco Daloiso – Paradiso & Inferno
Aspetterò quel vascello impuro salpare dai miei inferni immondi, verso mari lontani, dove scorderò ogni futile paradiso.
Aspetterò quel vascello impuro salpare dai miei inferni immondi, verso mari lontani, dove scorderò ogni futile paradiso.
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
Il sole bacia l’amore… La pioggia abbraccia il dolore.
A volte pensiamo che un angelo porti le ali, immaginiamo che i nostri cari scomparsi camminano sulle nuvole, escludiamo che un angelo sia colui che è vicino, che ti resta accanto nonostante che tu lo ignori. Ci illudiamo che il paradiso sia sulle nuvole e escludiamo che possa essere un’altra dimensione invisibile ai nostri occhi.
Vai in paradiso quando non hai peccato mortale, vai all’inferno quando hai peccato mortale.
Se Adamo si fosse accontentato di pesche, uva, pere e ananassi, oggi vivremmo nel Paradiso Terrestre.
Se davvero esistesse l’inferno sarebbe vuoto.