Francesco Frutti – Abbandonare
A volte ci costruiamo dentro un’immagine distorta della donna che amiamo, e quando ne scropriamo la sua vera essenza, è difficile accettarlo senza provarne dolore.
A volte ci costruiamo dentro un’immagine distorta della donna che amiamo, e quando ne scropriamo la sua vera essenza, è difficile accettarlo senza provarne dolore.
Il miglior modo per dire addio è non dirlo affatto.E il miglior ricordo che ci si può portare via è il ricordo di un giorno qualsiasi.
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la…
Hai detto che non mi ami. Non c’è più niente da dire.
Ogni tanto penso a quanto può la mente umana essere davvero stupefacente, ma anche meramente disumana; siamo capaci di disumanizzarci dall’umanità che ci è stata concessa; mi rivolgo a tutte quelle persone che praticano o hanno subito l’annientamento prodotto successivamente nell’abbandonare o nell’essere abbandonati; siano egli appartenenti al mondo animale, umano o frutto della natura: l’innaturalità di tale comportamento porta anche un essere umano ad abbandonare il frutto dell’unica incredibile reale virtù dell’uomo: “la capacità di procreare e di riprodursi”.Abbandonare vuol dire lasciar perdere ciò che si ha, si è prodotto, si ha avuto in senso assolutistico e, chi è capace di ciò, merita a sua volta l’abbandono.”Abbandonare per essere abbandonati (prima o poi)”…
Un ciao è meno doloroso di un tragico addio.
Non me ne faccio niente delle persone che si ricordano di me solo quando fa comodo e, ribadisco, meglio perdere che trovare.